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22 luglio 2021 ore 20.30 – Chiesa di Santa Caterina da Siena, Napoli

Sublime ingegno. L’arte di Josquin Desprez. Fondazione Pietà dei Turchini

Due monumenti musicali, il “Miserere mei Deus”, composto per Ercole I d’Este e la Missa “L’homme armé super voces musicales”, capolavoro degli anni romani, insieme a una gemma preziosa: “Inviolata integra et casta”. Un ulteriore omaggio di De labyrintho al grande maestro, con un insospettabile risvolto napoletano…


Soli & senza compagno

Amici della Musica di Foligno – Auditorium San Domenico, 20 luglio 2021 ore 21.00.

Josquin Desprez e Michelangelo Buonarroti insieme. Il film di Nino Criscenti In questo stento dedicato agli affreschi michelagioleschi della Cappella Sistina, preceduto dai due grandi mottetti di Josquin Liber generationis Jesu Christi e Miserere mei Deus.


De labyrintho e il CTV riportano Josquin in Cappella Sistina

La Cappella Sistina sarà lo straordinario scenario nel quale De labyrintho eseguirà alcuni capolavori di Josquin Desprez, in un video con il quale il Centro Televisivo Vaticano vuole rendere omaggio al grande musicista, che fu in servizio presso il Coro papale per almeno cinque anni, in occasione del quinto centenario della morte.

Un’occasione unica per eseguire la genealogia Liber generationis Jesu Christi nel luogo che contiene la stessa genealogia dipinta da Michelangelo sulle lunette della volta.

La firma di Josquin sul muro del coro della Cappella Sistina

È uscito il nuovo disco di De labyrintho

Josquin Desprez: In principio


5-6 giugno e 19-20 giugno 2021, concerto finale 24 giugno 2021
Josquin a Ferrara
Masterclass per coristi e direttori sulla musica sacra di Josquin
In collaborazione con l’ass. Coro Polifonico di Santo Spirito

Masterclass musicale, teorica e storica, sessioni di studio: sotto la guida del M° Walter Testolin si affronterà lo studio di alcune celebri pagine – comunque opere monografiche – dell’autore, con costestualizzazione storica ed esplicazione della prassi esecutiva del repertorio.

Ferrara – Museo di Casa Romei


De labyrintho con Giovanni Bietti a Trame Sonore 2021
Di Terra e di Cielo
Trittico josquiniano

Tre appuntamenti per cantare e raccontare l’arte di Josquin Desprez

Mantova – Basilica Palatina di Santa Barbara
31 maggio, 1 e 2 giugno, ore 17.30


Ecco il live streaming di Sublime ingegno!

Sublime ingegno – L’arte di Josquin Desprez

Domenica 21 marzo 2021 ore 11.30
De labyrintho in live streaming da Napoli per l’Early Music Day del REMA

Fondazione Pietà dei Turchini

Sublime ingegno: L’arte di Josquin Desprez

Due monumenti musicali, il “Miserere mei Deus”, composto per Ercole I d’Este e la Missa “L’homme armé super voces musicales”, capolavoro degli anni romani, insieme a una gemma preziosa: “Inviolata integra et casta”. Un ulteriore omaggio di De labyrintho al grande maestro, con un insospettabile risvolto napoletano…

Chiesa di S. Caterina da Siena, Napoli


De labyrintho registra le Lamentationes Hieremiae di Marcantonio Ingegneri
per Radio Vaticana


Parte la raccolta fondi per il nuovo progetto di De labyrintho!

JosquinD500

JosquinD500 – Sostieni il Progetto

Il 27 agosto 1521 moriva Josquin Desprez, il più grande musicista del Rinascimento.
Considerato quasi alla stregua di un evangelista da Martin Lutero, fu paragonato per la musica a ciò che Michelangelo fu per la pittura e la scultura.
La sua fu un’opera d’avanguardia, capace di dar vita una musica di fatto nuova.
Grazie alla sua spiccata sensibilità ai fattori testuali, essa fu tanto l’esito perfetto del contrappunto fiammingo quattrocentesco quanto la progenitrice degli sviluppi musicali del tardo Rinascimento e del primo Barocco italiano.
Nella musica di Josquin convergono umanità e teologia, semplice vita quotidiana e una volontà di descrivere l’indescrivibile divino quasi dantesca, capace di dare all’arte musicale una potenza prima sconosciuta.
È a quest’arte meravigliosa che De labyrintho vuole rendere omaggio, con due diversi dischi, a cinquecento anni dalla morte dell’uomo che ne fu artefice.

Il primo disco, Musarum decus gravita intorno alla messa Faysant regretz e contiene magistrali mottetti come Memor esto verbi tui, oltre all’elegia Musae Iovis, composta nel 1521 da Nicolas Gombert per la morte del Maestro.
Il secondo, intitolato In principio, è un originale racconto dell’infanzia di Gesù, dall’Annunciazione alla nascita e la circoncisione, fino al battesimo del Giordano che ne precede la vita pubblica. Contiene alcune pietre miliari della produzione di Josquin come le due genealogie di Gesù e il monumentale Praeter rerum seriem a se voci, che per l’occasione De labyrintho esegue con un organico ampliati a venti cantori.

Per dar vita a queste due nuove registrazioni, De labyrintho chiede il vostro supporto, sempre importante, ma davvero fondamentale in un periodo travagliato come quello che tutti noi stiamo vivendo.
Per questo vi chiediamo di aiutarci sostenendo economicamente questa nostra impresa, che vuole essere anche un segnale di volontà di superamento delle avversità.

Il vostro supporto coprirà i costi tecnici e artistici della produzione e in questo modo potrete diventare anche voi mecenati della musica di Josquin come lo furono per la sua carriera grandi personalità del passato.


Sabato 12 settembre 2020 ore 21.15
De labyrintho canterà a Firenze.

Floremus Festival

Josquin Desprez: Il suono della Grazia – Missa Gaudeamus

Tecnica, ispirazione, ideale del suono, certo, ma il “miracolo Josquin” fu forse quello di riuscire a restituire il sublime inesprimibile della fede, del sacro e del divino, della visione ultraterrena, della totalità del creato inteso come unione dell’uomo e della natura con Dio…
I tre mottetti presentati in questo programma sono accomunati da diversi elementi: innanzitutto la scrittura a cinque voci, le estensioni delle voci in cui sono ripartiti(un canto, tre linee di tenore e una di basso) e la presenza di un cantus firmus che si inserisce in determinati punti della composizione dando vita a una architettura sonora che costantemente alterna “pieni” e “vuoti”…

Auditorium di S. Apollonia, Via S. Gallo 25, Firenze


IN GESTAZIONE!

Musarum decus, nuovo disco di De labyrintho dedicato a Josquin, è in preparazione…

Musarum decus

Musae Iovis ter maximi
Proles canora, plangite,
Comas cypressus comprimat
Iosuinus ille, ille occidit,
Templorum decus,
Et vestrum decus.

Severa mors et improba
Quae templa dulcibus sonis
Privas, et aulas principum,
Malum tibi quod imprecer
Tollenti bonos,
Parcenti malis?

Apollo sed necem tibi
Minatur, heus mors pessima,
Instructus arcu et spiculis
Musaque ut addant commonet,
Et laurum comis,
Et aurum comis.

Iosquinus inquit optimo
Et maximo gratus Iovi,
Triumphat inter coelites
Et dulce carmen concinit
Templorum decus
Musarum decus.


Il 27 agosto 1521 Josquin Desprez moriva a Condé-sur-l’Escaut, maestro riconosciuto e celebrato dell’arte della musica, orgoglio delle Muse.
In questi tempi difficili, De labyrintho omaggia il proprio nume tutelare, in occasione del quinto centenario della morte, con un nuovo disco, registrato prima dell’inizio della crisi che ha messo in ginocchio tutte le attività musicali e in attesa di poterne registrare un secondo appena sarà possibile.
Il disco conterrà la Missa Faysant regretz e i mottetti Memor esto verbi tui, Misericordias Domini in aeternum cantabo e Usquequo Domine oblivisceris me. Infine Musae Jovis, l’elegia che Nicolas Gombert compose in memoria di Josquin, suo maestro.


Una gradita sorpresa!

Il 23 luglio 2020 alle 21.00 saremo nei giardini del Teatro Olimpico di Vicenza, per cantare un programma di madrigali di Monteverdi, Marenzio e Marini, gentilmente “prestatoci” da RossoPorpora: L’arte di ben baciar.