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Ecco il live streaming di Sublime ingegno!

Sublime ingegno – L’arte di Josquin Desprez

Domenica 21 marzo 2021 ore 11.30
De labyrintho in live streaming da Napoli per l’Early Music Day del REMA

Fondazione Pietà dei Turchini

Sublime ingegno: L’arte di Josquin Desprez

Due monumenti musicali, il “Miserere mei Deus”, composto per Ercole I d’Este e la Missa “L’homme armé super voces musicales”, capolavoro degli anni romani, insieme a una gemma preziosa: “Inviolata integra et casta”. Un ulteriore omaggio di De labyrintho al grande maestro, con un insospettabile risvolto napoletano…

Chiesa di S. Caterina da Siena, Napoli

De labyrintho registra le Lamentationes Hieremiae di Marcantonio Ingegneri
per Radio Vaticana

Parte la raccolta fondi per il nuovo progetto di De labyrintho!

JosquinD500

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Il 27 agosto 1521 moriva Josquin Desprez, il più grande musicista del Rinascimento.
Considerato quasi alla stregua di un evangelista da Martin Lutero, fu paragonato per la musica a ciò che Michelangelo fu per la pittura e la scultura.
La sua fu un’opera d’avanguardia, capace di dar vita una musica di fatto nuova.
Grazie alla sua spiccata sensibilità ai fattori testuali, essa fu tanto l’esito perfetto del contrappunto fiammingo quattrocentesco quanto la progenitrice degli sviluppi musicali del tardo Rinascimento e del primo Barocco italiano.
Nella musica di Josquin convergono umanità e teologia, semplice vita quotidiana e una volontà di descrivere l’indescrivibile divino quasi dantesca, capace di dare all’arte musicale una potenza prima sconosciuta.
È a quest’arte meravigliosa che De labyrintho vuole rendere omaggio, con due diversi dischi, a cinquecento anni dalla morte dell’uomo che ne fu artefice.

Il primo disco, Musarum decus gravita intorno alla messa Faysant regretz e contiene magistrali mottetti come Memor esto verbi tui, oltre all’elegia Musae Iovis, composta nel 1521 da Nicolas Gombert per la morte del Maestro.
Il secondo, intitolato In principio, è un originale racconto dell’infanzia di Gesù, dall’Annunciazione alla nascita e la circoncisione, fino al battesimo del Giordano che ne precede la vita pubblica. Contiene alcune pietre miliari della produzione di Josquin come le due genealogie di Gesù e il monumentale Praeter rerum seriem a se voci, che per l’occasione De labyrintho esegue con un organico ampliati a venti cantori.

Per dar vita a queste due nuove registrazioni, De labyrintho chiede il vostro supporto, sempre importante, ma davvero fondamentale in un periodo travagliato come quello che tutti noi stiamo vivendo.
Per questo vi chiediamo di aiutarci sostenendo economicamente questa nostra impresa, che vuole essere anche un segnale di volontà di superamento delle avversità.

Il vostro supporto coprirà i costi tecnici e artistici della produzione e in questo modo potrete diventare anche voi mecenati della musica di Josquin come lo furono per la sua carriera grandi personalità del passato.

Sabato 12 settembre 2020 ore 21.15
De labyrintho canterà a Firenze.

Floremus Festival

Josquin Desprez: Il suono della Grazia – Missa Gaudeamus

Tecnica, ispirazione, ideale del suono, certo, ma il “miracolo Josquin” fu forse quello di riuscire a restituire il sublime inesprimibile della fede, del sacro e del divino, della visione ultraterrena, della totalità del creato inteso come unione dell’uomo e della natura con Dio…
I tre mottetti presentati in questo programma sono accomunati da diversi elementi: innanzitutto la scrittura a cinque voci, le estensioni delle voci in cui sono ripartiti(un canto, tre linee di tenore e una di basso) e la presenza di un cantus firmus che si inserisce in determinati punti della composizione dando vita a una architettura sonora che costantemente alterna “pieni” e “vuoti”…

Auditorium di S. Apollonia, Via S. Gallo 25, Firenze

IN GESTAZIONE!

Musarum decus, nuovo disco di De labyrintho dedicato a Josquin, è in preparazione…

Musarum decus

Musae Iovis ter maximi
Proles canora, plangite,
Comas cypressus comprimat
Iosuinus ille, ille occidit,
Templorum decus,
Et vestrum decus.

Severa mors et improba
Quae templa dulcibus sonis
Privas, et aulas principum,
Malum tibi quod imprecer
Tollenti bonos,
Parcenti malis?

Apollo sed necem tibi
Minatur, heus mors pessima,
Instructus arcu et spiculis
Musaque ut addant commonet,
Et laurum comis,
Et aurum comis.

Iosquinus inquit optimo
Et maximo gratus Iovi,
Triumphat inter coelites
Et dulce carmen concinit
Templorum decus
Musarum decus.


Il 27 agosto 1521 Josquin Desprez moriva a Condé-sur-l’Escaut, maestro riconosciuto e celebrato dell’arte della musica, orgoglio delle Muse.
In questi tempi difficili, De labyrintho omaggia il proprio nume tutelare, in occasione del quinto centenario della morte, con un nuovo disco, registrato prima dell’inizio della crisi che ha messo in ginocchio tutte le attività musicali e in attesa di poterne registrare un secondo appena sarà possibile.
Il disco conterrà la Missa Faysant regretz e i mottetti Memor esto verbi tui, Misericordias Domini in aeternum cantabo e Usquequo Domine oblivisceris me. Infine Musae Jovis, l’elegia che Nicolas Gombert compose in memoria di Josquin, suo maestro.

Una gradita sorpresa!

Il 23 luglio 2020 alle 21.00 saremo nei giardini del Teatro Olimpico di Vicenza, per cantare un programma di madrigali di Monteverdi, Marenzio e Marini, gentilmente “prestatoci” da RossoPorpora: L’arte di ben baciar.